Capitolo 7 Nerina pensò che era alquanto strano. “Cosa?”, le domandò silenziosamente Bigio strofinandosi. “Come cosa? Bigio! Che Ettore sia uscito così presto, stamattina. Tu che dici?”. “Io?”, parve risponderle il gatto, come a significare, “Non mettermi in mezzo. Mi sono già preso due calci da quegli esseri”. – Anzi, Bigio. Tu non l’hai proprio visto. Eri in casa sua, sul suo letto, sicuramente, quando quei tre sono entrati. Il gatto sospirò sconsolato: il che stava a significare: “sì”. – E siccome stamattina, quando alle sette mi sono svegliata, tu non c’eri più, ciò significa che eri già da lui, da Ettore, sul suo lettone. Il gatto la guardò con quel modo che lasciava intendere: “È esatto!”. – Ettore si sveglia sempre non prima delle sette e mezza. Ma stamattina no. Non l’ha f

