XXXI.Le parole di Wilfrid: “Può annunciare alla sua famiglia che me ne vado”, e quelle di Dinny: “Tutto è finito”, erano corse fra i membri della famiglia Cherrell. Non fu festeggiato il ritorno del figliol prodigo. Tutti erano addolorati per lei, di un dolore profondo, quasi una disperazione. Tutti volevano consolarla, ma nessuno sapeva in che modo. Delle parole di simpatia avrebbero fatto peggio. Passarono tre giorni senza che nessun membro della famiglia riuscisse a dirle nulla. Finalmente Adrian ebbe un’idea luminosa: la avrebbe invitata a far colazione con lui, benché egli, come nessun altro, avesse mai saputo perché proprio i cibi dovessero consolare. Le diede appuntamento a un caffè più in voga di quanto meritasse. Poiché Dinny non era una di quelle giovani che sciupano l’opera di

