Capitolo XXXIII

2943 Parole

Capitolo XXXIII Questo accadeva, come ho già detto, il lunedì di Pasqua. L'indomani Earnshaw non era ancora in grado di poter attendere alle sue solite occupazioni, e continuava ad aggirarsi nella casa; mi avvidi subito che sarebbe stato impossibile tenere presso di me la mia Cathy, come avevo fatto fino allora. Ella era scesa prima di me, e si era recata in giardino ove aveva scorto il cugino intento a un lavoro poco faticoso; e, quando uscii per dir loro di rientrare per la colazione, vidi che lei l'aveva persuaso a togliere da un largo tratto di terreno dei cespugli di ribes e di uva spina. Stavano animatamente parlando di trasportarvi alcune piante da Grange. Fui terrificata a quella devastazione compiuta in una breve mezz'ora; gli alberetti di ribes nero erano la pupilla dell'occhi

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI