Capitolo XXI Quel giorno il nostro compito con la piccola Cathy fu davvero penoso; si alzò tutta allegra, raggiante, ansiosa di raggiungere suo cugino, e alla notizia della sua partenza scoppiò in lacrime così appassionate e in tali lamenti che Edgardo stesso, per quietarla, dovette assicurarla che sarebbe tornato presto; soggiunse, tuttavia, «se potrò averlo»; e non c'erano speranze. Questa promessa la calmò poco, ma il tempo fu più efficace; e, benché ad intervalli; chiedesse ancora a suo padre quando sarebbe tornato Linton, il giorno che lo rivide i lineamenti di lui le si erano cosi affievoliti nella memoria, che non lo riconobbe. Quando, recandomi a Gimmerton per commissioni, m'accadeva d'incontrare la governante di Wuthering Heights, le chiedevo come stesse il padroncino, perché vi

