Caterina baciò il padre e, per un paio d'ore, attese quietamente alle sue lezioni, come era sua consuetudine, e poi andò con lui in visita ai poderi e la giornata trascorse non diversa dal solito; ma la sera, quando si fu ritirata in camera sua, e io andai ad aiutarla a svestirsi, la trovai che piangeva in ginocchio presso il letto. «Oh, vergogna, scioccherella!» esclamai. «Se tu avessi avuto un vero dolore, ti vergogneresti di versare una sola lacrima per questa piccola contrarietà. Tu non hai mai avuto un dolore reale, cara. Supponi, per un momento, che il padrone e io fossimo morti e che tu fossi sola al mondo, che cosa proveresti allora? Confronta la presente circostanza con una sciagura simile e sii grata per gli amici che hai, invece di bramarne altri che non puoi avere.» «Non pian

