2-1

2205 Parole

2La mattina dopo Razumìchin si svegliò verso le otto, serio e preoccupato. Quel mattino gli si erano presentati molti dubbi imprevisti. In vita sua non avrebbe mai pensato di potersi svegliare, un giorno, in uno stato simile. Rammentava fin nei minimi particolari tutto quanto era successo il giorno prima e capiva che gli era accaduto qualcosa di inusitato; provava una sensazione completamente nuova che non somigliava a nessun’altra di quelle provate prima. Ma era anche consapevole che quel sogno che gli era nato in testa era completamente irrealizzabile, talmente irrealizzabile che ne provò perfino vergogna e si mise subito a occuparsi di altre questioni più immediate che erano rimaste in eredità dalla «stramaledetta giornata di ieri». Il ricordo più orribile era di come si era mostrato «

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI