4In quel momento la porta si aprì senza rumore e, guardandosi timidamente intorno, entrò nella stanzetta una ragazza. Si voltarono tutti verso di lei con meraviglia e curiosità. A prima vista, Raskòlnikov non la riconobbe. Era Sòfja Semënovna Marmelàdova. Il giorno prima l’aveva vista per la prima volta, ma la circostanza e il suo abbigliamento erano tali che nella sua memoria era rimasto un ricordo di un volto completamente diverso. Ora era una ragazza vestita assai modestamente, ancora giovanissima, poco più di una bambina, timida ed educata, con un viso sereno ma come un po’ spaurito. Indossava un vestitino da casa semplicissimo, in testa un vecchio cappellino fuori moda; ma, come il giorno prima, teneva in mano quel suo ombrellino. Alla vista inattesa di tante persone in quella stanzet

