Capitolo 56 Dea, sono così eccitata ultimamente; non che Lucian si sia lamentato minimamente, lui è pronto per me ventiquattr'ore su ventiquattro. Riesco a sfuggire a tutti e mi intrufolo nell'ufficio di Lucian, assicurandomi di chiudere la porta a chiave alle mie spalle per non avere visitatori a sorpresa. Vado dritta da lui, mi lascio cadere in ginocchio e gli tiro fuori velocemente il ca.zzo; diventa subito duro nella mia mano mentre lo avvolgo con la bocca, succhiando e leccando proprio come piace a lui. “Ca.zzo piccola, è fantastico” geme lui mentre inizia a spingere nella mia bocca. Capisco che non gli ci vorrà molto, dato che l'eccitazione prende il sopravvento; gli stringo le palle tra le mani, accarezzandole mentre lui continua a fottermi la bocca con forza. Sento i suoi testi

