Scrolla le spalle con un sorriso stampato in faccia. «Decidi tu, ma io lo farei.» «Va bene, vieni.» Gli afferro la mano e lo conduco in casa. Paige è seduta a gambe incrociate su uno dei divani del salotto. Ha un sorriso sornione, e sono sicura abbia sentito tutto. Faccio le presentazioni: «Loïc, lei è la mia coinquilina, Paige.» Si sono visti un paio di volte: al lavaggio auto e al locale, ma non si sono mai presentati. Scambiano due parole. «Io vado a cambiarmi, a quanto pare il mio outfit non è adatto a tutta l’attività fisica che Loïc ha programmato per stasera.» Divento rossa non appena finisco di pronunciare la frase. Volevo fare una battuta, ma sono terribilmente consapevole dell’allusione che cela la frase. Paige ridacchia. «Buona idea. Ho qualche preservativo in più nel cas

