Capitolo 17 London «Sono così felice che vorrei cantare, come una principessa in un cartone Disney, ma non lo farò, sarebbe strano.» London Wright Il caldo sole estivo mi batte sul collo e mi fa sudare ancora prima di aver fatto qualsiasi cosa. Questo, insieme al sorrisetto sdolcinato di Loïc, mi sta infastidendo. «Smettila di guardarmi così.» «Così come?» mi punzecchia, mentre sta in equilibrio su un piede. Ha la gamba sinistra piegata al ginocchio, mentre tira il piede indietro, verso il sedere, in una specie di stretching. «Come se fossi stupida.» Tento di imitare il suo movimento, ma poi ci ripenso, dato che sono sicura che cadrei con il culo per terra, invece di stare in equilibrio come lui. Quindi mi piego in avanti e mi tocco gli alluci con i piedi ben piantati a terra. «Non

