Anche i neuroni di Bartolomeo lavoravano veloci e stavano cercando di trovare una risposta a quell’impulso poco meditato, come del resto lo sono sempre gli impulsi, d’invitare quella donna a bere il tè. Era la prima volta nella sua carriera che deragliava dalla sua ortodossia sbirresca e forse non soltanto da quella. Quando sospettava qualcuno di aver commesso un reato, non mostrava mai i muscoli, aveva altre strategie per intimorire, per togliere certezze e alla fine per spaventare. Era un maestro degli interrogatori ‘freddi’, che sono un piatto spesso molto più indigesto di quelli caldi, con urli, minacce e manate sulla scrivania. Ma uscire a prendere il tè non era nessuna strategia, era un corteggiamento eh, cazzo, smettiamola di contarci delle palle! Ed era una cosa che non andava nie

