Chapter 13

1281 Parole

12. PROFONDITÀ PERIGLIOSE Nell'angolo, isolato, sembrava un fanciullo in castigo. De Vincenzi lo guardò con stupore. Come aveva fatto a capitare lì in mezzo? Dal fondo della sala, dietro alle sue spalle, una voce femminile esclamò in inglese: "Povero piccolo!..." e più basso, come in un singhiozzo: "Darling!" Ma Darling non era smarrito, e neppure atterrito. Come smagato più tosto. Si passava la mano estremamente sottile e bianca sui capelli lucidi, fermandosi a premerla sulla tempia. Vide il commissario e arrestò il gesto. "Si è addormentata mentre cantava... Io suonavo, accompagnandola... Le sono corso vicino... Appena ha sentito che la sostenevo, si è addormentata..." Si fermò. Rifletteva a qualcosa che aveva detto. Riprese. "Sì, appunto!... Forse, se non l'avessi sostenuta, n

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI