13. SARABANDA "Vorrei conoscere colui che ha avuto la fredda crudeltà di conficcare questo spillone in quel petto!" Il dottore s'era voltato verso De Vincenzi e gli mostrava l'ago lungo e sottile, tenendolo con le pinze. Lo spillone appariva come un filo opaco, consistente, senza luce, ché il sangue lo avvolgeva d'una guaina viscida. Gli occhi del medico brillarono di furore. "È atroce!... Per la prima volta da che faccio il mio mestiere, mi sono sentito afferrare dalla nausea... Ma chi ha potuto?!..." De Vincenzi chiese con voce fredda, anche per vincere il turbamento: "Lei crede che sia stato possibile conficcare quello spillo nella oscurità?" "Vuol sapere se è stato possibile conficcarlo nel punto giusto?... Tutto è possibile e il fatto che sia avvenuto scioglie il dubbio. Ma cer

