«Ma andiamo, via! Come se non sapessi che sei stata tu a mandar sotto Sénécal!» «Che stupidaggini!» Federico fu travolto dal furore. «Menti, tu menti, miserabile! Sei gelosa di lei; hai fatto condannare suo marito; Sénécal si è già messo di mezzo nelle tue mene; e anche lui detesta Arnoux, e questo odio vi accomuna. L'ho vista, sai, la sua gioia quando hai vinto la causa del caolino... Hai il coraggio di negarlo?» «Ti do la mia parola...» «La conosco, sì, la tua parola!» E Federico le ripeté i nomi dei suoi amanti, con circostanze e particolari. Rosanette, pallidissima, indietreggiava. «Ti sorprende, eh? Mi credevi cieco perché tenevo gli occhi chiusi. Ma adesso ne ho abbastanza. Non si muore per i tradimenti d'una donna della tua specie; Punire quelle come te sarebbe un degradarsi;

