CAPITOLO IV Quando Deslauriers si presentò da lui, Dambreuse pensava appunto di ridare impulso alla sua grande iniziativa del carbonfossile. Ma la fusione di tutte le compagnie in una sola era vista male, si parlava di monopolio; come se non fossero indispensabili, per imprese del genere, dei grossi capitali. Deslauriers conosceva la questione perfettamente per essersi documentato sul testo di Gobet e sugli articoli apparsi nel Journal des Mines a firma del signor Chappe. Asserì pertanto che la legge del 1810 instaurava a favore del concessionario un diritto inalienabile. D'altra parte, si sarebbe potuto dare all'operazione una tinta democratica, impedire le unioni minerarie equivaleva a un attentato contro il principio stesso di associazione. Dambreuse gli consegnò degli appunti per la

