Riconosco subito la ragazza mora, dalla pelle dorata, che poco prima fumava nervosamente, è Luana che piange senza ritegno tra le braccia di un’altra ragazza dai capelli rossi, Alisha. Cosa fanno qui? Come mai Luana è così disperata, con i capelli in disordine ed una calza smagliata? Entra un medico con il camice verde e comunica loro il mio stato di coma. “Lo abbiamo preso per i capelli, c’è stato un attimo in cui lo avevamo perso, ha un fisico forte, dobbiamo avere speranza”. Tutto mi ritorna chiaro nella mente; quel corpo disteso sul lettino operatorio sono io. Ma certo, come ho potuto dimenticare? Dopo l’assalto mi hanno trasportato all’ospedale. Ora devo trovare il mio corpo al più presto. Devo affrettarmi perché so di essere ancora vivo. Mi ero sentito sicuro e protetto come nel gre

