15. Quante donne hai avuto? In treno Elia leggeva Diabolik , Chiara scarabocchiava appunti e Tullio li osservava con accademico interesse. Stessa scena di tre giorni prima, eppure era cambiato tutto. Si avvertiva nell'aria, nell'atmosfera, in quell'ignorarsi con seduttiva attrazione. Non ti guardo, ma so esattamente cosa stai facendo, cosa stai pensando, l'odore che hai, come godi. Era come se quelle informazioni fossero affisse su un'insegna luminosa appesa sulle loro teste. E loro nemmeno si guardavano. Elia aveva sfiorato la mano di Chiara un paio di volte, forse l'aveva addirittura accarezzata, questo senza mai levare gli occhi dal suo fumetto, e lei, colta di sorpresa da quel contatto, aveva fissato quelle dita lunghe e forti che s'erano intrecciate alle sue la notte prima

