IV

1770 Parole

IV Pierre sedeva di fronte a Dolochov e a Nikolaj Rostov. Mangiava e beveva avidamente, come sempre, del resto. Ma chi lo conosceva bene capiva che quel giorno in lui era intervenuto un grande cambiamento. Durante tutto il pranzo rimase in silenzio, guardandosi attorno con gli occhi socchiusi e le sopracciglia aggrottate, oppure, con lo sguardo fisso e l’espressione assente, si fregava con il dito la radice dei naso. La sua faccia era cupa, costernata. Sembrava che non vedesse e non sentisse nulla di ciò che accadeva intorno a lui, e inseguisse un solo pensiero, penoso e non risolto. Questa questione irrisolta che lo torturava erano le allusioni fattegli a Mosca dalla principessina circa l’assiduità di Dolochov presso sua moglie e la lettera anonima ricevuta quella mattina, nella quale,

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