XIII

963 Parole

XIII Nella bettola abbandonata, davanti alla quale sostava la kibitka del medico, c’erano già cinque ufficiali. Mar’ja Genrichovna, una giovane tedesca bionda e prosperosa, sedeva in camicetta e cuffia da notte su una larga panca nell’angolo più confortevole del locale. Dietro di lei suo marito dormiva. Rostov e Il’in entrarono nella stanza accolti da esclamazioni gioiose e da risate. «Ehi! Che allegria qui!» esclamò ridendo Rostov. «E voi cos’avete fatto, finora?» «Belli! Grondate acqua da ogni parte! Attenti a non bagnare il nostro salotto!» «E a non sporcare il vestito di Mar’ja Genrichovna!» fecero eco altre voci. Rostov e Il’in andarono in cerca di un cantuccio ove cambiarsi i vestiti fradici senza offendere il pudore di Mar’ja Genrichovna. Fecero per portarsi dietro un tramezzo

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