XIV Il 31 dicembre, alla vigilia del nuovo anno 1810, per le réveillon fu offerto un ballo da un rappresentante dell’alta aristocrazia dei tempi di Caterina. Al ballo dovevano intervenire il corpo diplomatico e l’imperatore. Il famoso palazzo di quel patrizio sul Lungoneva Anglijskaja risplendeva di innumerevoli luci. Vicino alla scalinata illuminata e coperta da una passatoia rossa, sostava la polizia, e non semplicemente gendarmi, ma il capo della polizia in persona, con decine di suoi ufficiali. Le carrozze si allontanavano, altre giungevano senza posa con lacchè in livrea rossa e altri con cappelli piumati. Dalle carrozze scendevano uomini in uniforme, adorni di nastrini e decorazioni; signore in abiti di raso adorni d’ermellino posavano guardinghe il piede sui predellini che venivan

