Proemio-43

2011 Parole

Buonanno di ser Benizo fu uno fiorentino mercatante di spezieria. Era un uomo basso e largo e grosso; andava con uno tabarro, sempre sgollato, piloso molto nel collo; e avea per costume di bere la mattina, quando una volta e quando piú; e alcuna fiata s'abbatté a tale, che dicendo: “Andiamo a bere”; e 'l compagno gli dicea: — Io non berei, se non fussi la cotal ora —; e Buonanno dicea: — A cotest'ora purgo io il ventre —; ma dicealo a lettere grosse. Ora venendo al fatto, questo Buonanno avea una sua moglie molto diversa; e quando Buonanno dicea: “Mela”; ed ella dicea: “Mela e pera”, sempre borbottando e attraversando, e con lei non potea aver concordia. E veggendo il fante e la fante che la donna delle sue contese le piú volte rimanea al disopra, el fante e la fante ancora, ritrosendo

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