Proemio-44

2010 Parole

Quando costoro odono questo, tutti ad una voce dicono: — Amico, per l'amor di Dio, non ci volere disfare; togli da noi quello che possiamo, e anderenci con Dio. L'oste disse: — Poiché cosí è, io non so se mi perderò l'occhio; datemi tanto che io mi possa far medicare, emendate la cotardita della donna mia, che pur l'altro dí mi costò lire sette. Brevemente, li ciechi dierono all'albergatore li danari caduti, che erano nove lire, soldi due, e altrettanti che n'aveano addosso; e cosí di notte, pregorono l'oste che perdonasse loro, e andaronsene cosí vergheggiati, chi sciancato, e chi col viso infiato, e chi col braccio guasto, per bella paura tanto oltre, che furono sul contado di Pisa, la mattina. Quando furono a una taverna appiè di Marti, cominciorono a rimbrottare l'uno l'altro; e l'

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI