Proemio-22

2014 Parole

NOVELLA LXXIUno Frate romitano di quaresima in pergamo a Genova ammaestra ch'e' Genovesi debbano fare buona guerra. E’ non è molt'anni che trovandom'io in Genova di quaresima, e andando, com'è d'usanza, la mattina alla chiesa, fui alla chiesa di Santo Lorenzo, dove predicava in quell'ora un frate romitano, ed era la guerra tra Genovesi e Viniziani; e in quelli dí li Viniziani aveano forte soprastato a' Genovesi. Ora, accostandomi e porgendo gli orecchi per udire alquanto, le sante parole e' buoni esempli che io gli udi' dire furono questi. E diceva: — Io sono Genovese, e se io non vi dicessi l'animo mio, e' mi parrebbe forte errare; e non abbiate a male, ché io vi dirò il vero. Voi siete appropiati agli asini; la natura dell'asino è questa: che quando molti ne sono insieme, dando d'uno b

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