XLIV. Il Papa Il 16 ottobre 1978, quando il Conclave elesse papa Carol Wojtyla, ero a Milano e quella sera, anche per commentare la notizia, andai a casa. Entrai e mi fermai sulla porta della cucina, dove lei era di spalle, ai fornelli. «Mamma hai visto, hanno eletto un papa polacco!» «Si, lo so» rispose mentre armeggiava con qualcosa sul fuoco. Rimasi sulla porta e quando si girò venendomi incontro, incontrai i suoi occhi lucidi di lacrime, ma non ebbi il tempo di fare domande: «Finalmente qualcuno che capirà i nostri problemi» disse, mentre si affrettava a cancellare dal volto ogni traccia di commozione. Marcella rispettava i credenti, ma non era mai andata in chiesa, non era mai stata osservante, e non aveva mai risparmiato nulla agli eredi di Pietro. «Ma dài, è solo un papa, sarà

