VIII. I bombardamenti serbo-croati Appena il tempo di ritirare il diploma, e tre giorni dopo, il 9 aprile 1941, gli zaratini vennero svegliati dagli aerei del Regno dei Serbi e dei Croati che scaricarono indisturbati il loro carico di bombe sulla città annichilita. Era passato quasi un anno dalla dichiarazione di guerra, ma la città era come al primo giorno: senza l’ombra di una difesa, e così resterà fino alla sua fine. I Serbo-croati lo sapevano così bene che nella stessa giornata fecero altre due incursioni, e nella seconda centrarono il deposito delle munizioni. A sera Zara contò alcuni feriti e alcuni morti, ma soprattutto la città ebbe la piena coscienza che le peggiori previsioni del giorno della dichiarazione di guerra si erano già avverate: erano in balìa del nemico. Se il val

