Teo stava ancora tenendo la mano di Riccardo, mentre lo guardava disteso sul letto, immobile. Erano passate delle ore e la preoccupazione non lo abbandonava. Sperava che in qualche modo Riccardo riuscisse a trovare la forza per reagire, ma il ricordo di ciò che era accaduto non smetteva di tormentarlo. Era stato tutto così rapido e intenso, eppure, ogni dettaglio rimaneva vivo nella sua mente. Sei ore prima Riccardo era caduto a terra, svenuto. Teo era corso subito a prenderlo tra le braccia, mentre il comandante Smith, vedendo la scena, aveva afferrato la pistola che sua sorella aveva fatto cadere, puntandola verso Teo, che era di spalle, abbracciando Riccardo. L'intento di Smith era chiaro: uccidere Teo e poi portare via Riccardo. Non gli importava della morte di sua sorella, non l’ave

