Capitolo XII-2

2007 Parole

Io gliel'affido – disse Emilio alla signora. Poteva farlo. La signora aveva una faccia dolce di madre; i suoi pic- coli occhi si posavano su Amalia pieni di pietà. – La si- gnorina mi conosce – disse ella e sedette accanto al let- to. – Sono Elena Chierici e sto qui al terzo piano. Ricor- da quel giorno in cui ella mi prestò il termometro per misurare la febbre a mio figlio? Amalia la guardò: – Sì, ma brucia e brucerà sempre. Non brucerà sempre – disse la signora Elena chinan- dosi a lei con un buon sorriso d'incoraggiamento e gli occhi umidi dalla compassione. Pregò Emilio di darle, prima di uscire, una boccia d'acqua e un bicchiere. Per Emilio fu un affar serio trovare quelle cose in una casa ch'egli aveva abitata con l'incuria di chi sta in un alber- go. Non subit

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