Emilio si confuse e non seppe rispondere. Egli non ri- cordava neppur d'aver vista la sorella nei giorni prece- denti. Veramente quando l'aveva vista l'ultima volta? Forse mesi prima, quel giorno in cui l'aveva scorta sulla via vestita in modo tanto strano. – Io non credo ch'ella sia stata ammalata prima. Me lo avrebbe detto. Il dottore ed Emilio entrarono nella stanza dell'ammala- ta, mentre il Balli, dopo una breve esitazione, si fermò nel tinello. La signora Chierici, ch'era seduta al capezzale, si levò e andò ai piedi del letto. L'ammalata pareva assopita ma, come al solito, parlò quasi fosse sempre in una conver- sazione e avesse avuto da rispondere a domande o da aggiungere delle parole ad osservazioni fatte prima: – Di qui a mezz'ora. Sì, ma non prima. – Spalancò gli oc- chi e ri

