Capitolo 10 La calda luce che filtra dalla finestra della camera mi solletica le palpebre, e mi obbliga a svegliarmi. Il braccio forte che sento intorno alla vita mi persuade a rimanere avviluppata nel torpore e nel calore maschile. Il bellissimo uomo accanto a me è mille volte più convincente del sole. Ascolto il respiro ritmico alle mie spalle mentre riscivolo nel sonno. Quando dopo un po’ riapro gli occhi, per prima cosa noto che il peso sulla pancia è sparito. Apro le palpebre e mi giro. Aiden è disteso con la testa appoggiata su un braccio. Mi sta osservando, e a giudicare dalla lucidità della sua espressione, è già sveglio da un po’. «Ciao, bellissima». Ha la voce roca e profonda. «Cosa stai facendo?», chiedo con uno sbadiglio. «Ti guardo». «Sei un tipo strano». Si stringe nel

