“Questo lo scartiamo. Le due ragazze?”. Il telefono squilla di nuovo. Il commissario alza la cornetta e riattacca, poi ci ripensa e toglie il ricevitore dall’apparecchio. “Così non ci rompono i coglioni”. “Bonocore Armanda, alias Mandy, le generalità le ha anche lei sull’incartamento. I genitori vivono a Matera, sono originari di Potenza. Il padre è invalido civile. Non ha una gamba. L’ha persa mentre traforava una galleria in Svizzera nel sessantuno. Commissa’, pure questo nun può fare er vendicatore”. “E la Fasoli?”. “Commissa’, so’ stato un po’ paraculo, la buona notizia me la so’ tenuta per ultima. Fasoli Cosetta, di Fasoli Bruno e Pizzigoni Aurora. Viveva in corso Lodi, con il padre. La madre è morta tre anni fa, e il padre è capitano dell’Esercito. Ora è in congedo, ma dal telex

