46 Il mattino dopo ci ritrovammo tutti in spiaggia. Palme, fontane, vialetti curati e un brulicare di persone ignare. Per chi è abituato alla riviera romagnola, San Benedetto del Tronto ha un innocente sapore vintage. Mi ero svegliato in compagnia di una brutta emicrania. Poltrivo sul lettino infilando le dita nella sabbia tiepida. Sotto l’ombrellone, Anna leggeva un romanzo della Allende. Anna era l’opposto di me. Viveva per compartimenti stagni, nel bisogno e nel dovere del momento. Poteva gridare terrorizzata per tutto un film dell’orrore, per poi addormentarsi a un quarto d’ora dalla fine perché le era venuto sonno. E il mattino dopo non mi domandava nemmeno come fosse finita la storia. Il presente la assorbiva in tutt’altro. Invidiavo quella abnegazione. Anna poteva stirare, fare

