15 Passai due settimane in stato confusionale, inquinato da pensieri alla soglia del delirio. La dottoressa Lussiani. Odiavo quell’idiota sputasentenze, ma avevo bisogno delle sue medicazioni. Le mie ferite psichiche rischiavano l’infezione. Privato delle nostre conversazioni, mi sentivo una pentola a pressione sul fuoco, con la valvola chiusa. Mancavano circa venti giorni a Natale, era il momento di portare a termine gli ordini. Rispondevo con solerzia alla frenesia dei clienti, affiancando i commerciali e rimbalzando di regione in regione. Mi sfinivo di lavoro, un po’ per necessità un po’ per non pensare. E in quindici giorni portai a termine contratti che avrebbero assicurato un buon inverno a me e ai miei dipendenti. Conclusi il tour con Roma, Latina e Viterbo. Smagrito di quas

