Mason voltò pagina, gli occhi che si sollevavano su quelli di Lucky. Allungò il collo, poi lo alzò come se stesse cercando qualcosa, assottigliando lo sguardo. «Che fai?» «Cerco l’aureola.» «Che cosa?» «Voi ragazzi avete davvero creato una vostra associazione benefica?» Mason si riaccomodò per bene sulla sedia. «Se non vi conoscessi tutti così bene, e non sapessi che vi manca qualche rotella, vi crederei un mucchio di santi.» Lucky lo guardò di traverso. «Rotella? Che c’entrano le rotelle?» «Lascia stare le rotelle. Raccontami dell’associazione benefica.» «Ci sono molte ottime associazioni benefiche per i veterani dell’esercito e le loro famiglie, ma noi preferiamo che i soldi vadano dritti ai soldati e ai loro cari che ne hanno bisogno, senza spese generali, dirigenti da pagare o c

