4 Sarebbe stata una lunga notte. Lucky se lo sentiva nelle ossa. Dopo essere arrivati nel centro di Jacksonville, fermò il camion nel parcheggio della banca, dall’altra parte della strada rispetto al grattacielo che avrebbero dovuto tenere d’occhio. Jack si era procurato il punto perfetto accanto all’entrata del parcheggio, casomai avessero dovuto muoversi rapidamente, e c’era una piccola squadra di agenti della sicurezza ferma in quello della Central Station, in attesa di una parola da parte di Lucky. Spento il motore, si slacciò la cintura e scese dal sedile nello stesso istante in cui lo fece Mason. Barcollò all’indietro nel tentativo di non andargli addosso, il retro delle ginocchia che colpiva il sedile. Si agitò, allungando un braccio, ma non avrebbe dovuto preoccuparsi. Mason gli

