«Smettila,» lo avvertì lui quando l’uomo iniziò a tamburellare con una biro sul bordo della console. «Di fare cosa?» «Di dare colpetti con la penna.» «Questa?» Mason la sollevò. «Sì, quella. La penna con cui ti pugnalerò. È questo ciò che vuoi? Perché posso farlo.» «Ah, sì?» Mason si sporse verso di lui. «Mi farai male, Lucky?» Lui assottigliò lo sguardo sull’altro. «C’è un motivo particolare per il quale stai cercando di fare in modo che ti faccia del male fisico?» Mason fece una risatina. «Ti prego. Come se mi toccheresti mai con un dito.» «Non ho bisogno di toccarti con un dito per stenderti, cowboy.» «Ma.» Colpetto con le dita. «Davvero?» Colpetto con le dita. Lucky lo fissò. Il cowboy aveva perso la cazzo di testa. «Mi hai appena punzecchiato? Due volte?» Mason fece spalluc

