Una grossa serva e due garzoni servivano ai tavolini. Siccome il caffè galleggiante era ricoperto soltanto da un tetto, e non c'era nessun assito che lo dividesse dall'esterno, il disordinato ballo si svolgeva al cospetto della notte tranquilla e del firmamento impolverato di stelle. D'improvviso parve che il Mont-Valérien, laggiù, di faccia, si rischiarasse come se gli avessero dato fuoco, di dietro. Il chiarore s'allargò, s'accentuò, invadendo a poco a poco il cielo e descrivendo un gran cerchio luminoso, d'una luce pallida e bianca. Poi apparve, e subito ingrandì, qualcosa di rosso, un rosso ardente come il metallo sull'incudine. Lentamente prese forma, divenne rotondo, sembrava che uscisse di sotterra; e presto la luna, distaccatasi dall'orizzonte, salì dolcemente nello spazio. A m

