5 IN FAMIGLIA Il tram di Neuilly aveva superato porta Maillot e ora correva lungo il vialone che porta alla Senna. La piccola macchina, con il vagone attaccato dietro, fischiava per evitare gli ostacoli, sputava vapore, ansimava, simile a una persona che corra trafelata, e gli stantuffi facevano un rumore come gambe di ferro in moto. La pesante calura di fine d'una giornata estiva gravava sulla strada, dalla quale, senza che alitasse il più tenue venticello, si sollevava un polverone bianco, gessoso, opaco, soffocante e caldo, che si appiccicava alla pelle umida, riempiva gli occhi, penetrava nei polmoni. La gente si affacciava sugli usci, cercando un po' d'aria. I vetri della carrozza erano abbassati e le tendine sventolavano, agitate dalla corsa veloce. C'era poca gente dentro, per

