Philippe Auguste era un brutto bambino, spettinato, sudicio da capo a piedi, con una faccia da cretino. Marie Louise già rassomigliava a sua madre, parlava come lei, ripeteva le sue parole, ne imitava anche i gesti. Anche ella chiese: «Niente di nuovo al ministero?» Caravan le rispose allegramente: «Il tuo amico Ramon, quello che tutti i mesi viene a cena da noi, sta per lasciarci, pupetta. C'è un nuovo sottocapo al suo posto.» Ella alzò gli occhi verso il padre e con un compatimento da ragazzina precoce: «Eccone un altro che ti ha fatto lo sgambetto.» Caravan smise di ridere e non rispose; poi per cambiare argomento si rivolse alla moglie che ora stava pulendo i vetri: «La mamma, su, sta bene?» La signora Caravan smise di strofinare, si girò, rimise a posto la cuffia che le era andat

