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2036 Parole

Cominciò la rievocazione dei ricordi. Rivedeva la mamma più giovane, coi vestiti che si erano logorati su di lei, indossati per tanto tempo che parevano inseparabili dalla sua persona; la ritrovava in mille circostanze dimenticate: certe espressioni ormai svanite, il tono della voce, le sue abitudini, le sue manie, le sue collere, le rughe del volto, i movimenti delle dita magre e tutti gli atteggiamenti familiari che ora non avrebbe avuto più. Egli gemeva, aggrappandosi al dottore. Le flaccide gambe gli tremavano, il suo corpo grasso era squassato dai singulti, e balbettava: «La mia mamma, la mia povera mamma, la mia povera mamma!...» E il dottore, ancora brillo e desideroso di finire la serata in quei luoghi che frequentava di nascosto, si spazientì all'acuta crisi di dolore, fece sede

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