Me le ricordo e come! Quel maledetto lamento lugubre che ci faceva rabbrividire e scappare per le scale con due o tre cappotti addosso e le tasche piene per salvare il salvabile! Dicono che alla fine dell’anno le spegneranno per sempre. Meglio il cannone del Gianicolo per segnare mezzogiorno che quel suono agghiacciante! “Sirena” annoto sul taccuino. Poi torno a chiedere: “Lei, quindi, apriva la porta al dottor Somma… così si chiamava. Glielo dico per informarla, visto che non chiedeva nomi o documenti. Gli apriva, dicevo, e poi se ne andava... Si fidava di lui al punto da lasciargli le chiavi?” “No! Le chiavi me le portavo appresso. Lui, uscendo, tirava la porta e basta. Tanto ner palazzo se conoscemio tutti, tutta gente fidata!” “Immagino. E… mi dica, signora Gamboni, chi le ha presen

