9 Pavia, Cascina “Le Siepi”, 22 luglio 2004, ore 21,00 Sto entrando nel cortile di casa mia con il morale sotto i piedi. Tiro fuori le chiavi dalla tasca dei jeans con la mente offuscata da ciò che ho appena visto. Come si può avere nell’animo tanta crudeltà? Non trovo nemmeno più le parole per esprimere il dolore che ho dentro. Lo stato di torpore pervade anche il mio corpo e mi fa muovere come fossi al rallentatore. Ma ancora per poco… Dalle persiane della cucina accanto alla porta d’ingresso, vedo filtrare la luce di una torcia che si muove a scatti nell’oscurità della casa. D’improvviso, la mente e il fisico richiamati dal loro stato di semi black-out, tutti i sensi di nuovo in pista e la mia Beretta 9x21 parabellum già in pugno. I passi felpati del felino in caccia e il cuore im

