Capitolo Ottavo Dopo alcune settimane di cammino Iori raggiunse la provincia di Iga, caratterizzata dalla presenza di montagne dense di mistero, come la nebbia che le avvolgeva. Poco prima che il sole tramontasse, il giovane decise di fermarsi in una radura per cenare e per passare la notte all’addiaccio. Depose a terra la borsa di tela che teneva legata alla vita e che conteneva alcuni oggetti personali: dei sandali di ricambio, una spazzola compatta, bacchette e materiale per scrivere. Le razioni di cibo, invece, erano contenute in un’altra borsa avvolta intorno alle spalle. Una volta seduto, iniziò a consumare delle polpette di riso bollito e pressato che aveva ricevuto da alcuni contadini in cambio del suo aiuto nel lavoro nei campi, come era avvenuto durante il viaggio di andata in

