Capitolo Decimo Poche ore di sonno furono sufficienti a rinvigorire il corpo e lo spirito di Iori, che lasciò senza troppi rimpianti quel comodo giaciglio perché voleva rimettersi in cammino quanto prima, con il sole ancora alto nel cielo. Mentre si rivestiva, Iori non poté evitare di pensare a quanto successo dopo il suo ingresso nella provincia di Iga. L’incontro-scontro con Gozen era stato qualcosa di unico, per molti aspetti lo paragonava all’apparizione dei tengu durante la meditazione a Negoro-ji. Solo che lei era reale, su questo non c’erano dubbi. Già, Gozen. Dopo la cerimonia del tè e le rivelazioni di Yasunaga, l’interesse di Iori era aumentato ancora di più. Gli veniva naturale immedesimarsi in lei e sapeva quanto fossero profonde le radici del dolore per la perdita precoce de

