18. Jip e il segretoAppena arrivati a casa, la prima cosa che il dottore domandò a Deb-Deb fu: «È già arrivato Jip?» «No», rispose Deb, «non l’ho visto». «Vuoi avvertirmi appena arriva, per favore?», chiese il dottore appendendo il cappello. «Certo», promise Deb-Deb. Poi aggiunse: «Sbrigati a lavarti le mani, il pranzo è già in tavola». Ci eravamo appena seduti a tavola in cucina, quando udimmo un gran fracasso davanti alla porta d’ingresso. Corsi ad aprire. Con un balzo, Jip entrò nella stanza. «Dottore!», gridò, «seguimi un attimo in biblioteca. Ho qualcosa di riservato da dirti. No, Deb-Deb, il pranzo può aspettare. Fa’ in fretta, dottore. Ti prego. Non c’è un minuto da perdere. Non lasciare entrare nessun altro animale... solo tu e Tommy». «Ora», disse quando fummo nella bibliot

