«Be’, apprezziamo molto il servizio che svolgi, figliolo.» «Grazie, signore.» Ci sediamo tutti sul balcone e mia madre si rivolge a Loïc. «Allora, dicci come vi siete incontrati, tu e London.» «Mamma, te l’ho già raccontato» protesto. Lei mi zittisce con un gesto. «Lo so, ma voglio sentire la versione di Loïc.» Lo guardano tutti. Lui si strofina la barbetta sul mento. «Be’, la prima volta che l’ho vista è stato al lavaggio auto di beneficenza della sua confraternita.» «È stato amore a prima vista?» chiede Georgia. «L’hai notata subito?» aggiunge mia madre. «Ragazze!» mi lamento, ma vengo ignorata. «Non penso sia stato un colpo di fulmine, ma l’ho notata.» Loïc fa una breve pausa e ridacchia. «Anche se sarebbe stato difficile non farlo, visto che faceva di tutto per attirare la mi

