Parla CJ Non capisco perché tutti, a scuola, evitino questi due... sono simpatici, mi piacciono!, penso mentre cammino con Carla e Fabrizio per il corso di Velletri. Siamo diventati amici nel giro di dieci minuti, forse meno, e con loro mi sento molto più in sintonia che con i miei cugini. L’unica cosa che non mi quadra è il loro continuo scambio di occhiate a ogni mia risposta, soprattutto quando riguardano la mia famiglia. Se li annoio, perché non me lo dicono chiaramente? Però sarebbe illogico, visto che sono stati loro a bersagliarmi di domande. «Insomma», dice Carla alla fine, «possibile che i parenti di tuo padre siano davvero così stronzi come racconti?» «Non tutti, ne salvo un paio...» «Tra cui tuo padre?» «Macché.» Scuoto la testa con decisione. «Lui è tra i peggiori.» «Dav

