Parla ALESSANDRO «Bella, zio!» mi salutano i gemelli quando ci incontriamo fuori il cancello del cimitero, quello su via del Cigliolo. «Vorrei tanto sapere cosa c’è di “bello”», controbatto. «Vostro padre è arrabbiato a causa vostra e per sfogarsi suonava la campana che annuncia la chiusura del cimitero con molta più energia del solito. Non dovevate disobbedirgli, ragazzi. Vi aveva dato un ordine e avreste dovuto rispettarlo!» Voglio bene ai miei nipoti ma, parola mia, non li capisco proprio. Fanno sempre come gli pare, ci fosse una volta in cui hanno dato retta a me o al padre. C’è chi dice che fanno così perché hanno perso la madre, ma ormai sono passati tanti anni e... «Oh, be’» Fabrizio fa spallucce. «Se è arrabbiato, gli passerà. Una doccia bollente e una buona cenetta fanno torna

