25

369 Parole

25 Le 21,02. Il taxi si fermò al solito angolo tra via Pietralata e via del Pratello. Come aveva domandato Federica. Ma la sera era diverso e minaccioso. E poi – stupida! – per l’agitazione aveva dimenticato a casa gli occhiali. Pochi metri davanti a lei il mondo diventava una macchia. Le luci non l’aiutavano affatto, creavano solo riverberi. I portici erano luoghi bui. Anfratti pericolosi e terrorizzanti. Aveva già cambiato idea. «Potrebbe proseguire fino a quel palazzo?», lo indicò. Il tassista annuì. Svoltò, percorse qualche decina di metri e mise le quattro frecce. «Dodici e trenta», disse. Federica gliene porse quindici: «Tenga il resto, ma la prego aspetti che entri nel portone». L’abitacolo s’illuminò di giallo. Fanali. Un furgone si era fermato dietro loro. Il taxi in mezzo a

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI