Sta andando secondo i miei piani!

1228 Parole
Arrivò giugno e iniziai a lavorare nel ristorante a Benna soprannominata 'La Taverna'.. era un posto situato dentro una grotta, con dei rivestimenti in legno e pietra.. un luogo veramente incantevole e lussuoso... Iniziammo con il botto! Tantissime persone vennero a mangiare per l'inaugurazione, ma essendo a corto di personale, decidemmo di spingere il più possibile e riuscimmo lo stesso a farcela.. Aiuto! Ma dove sono finita? Continuammo a lavorare così tanto che ci furono le prime dispute.. Riuscimmo così ad avere nuovi rinforzi tra cui una ragazza, un po' peperino ed esile.. Il suo nome era Florentine.. Aveva lunghi capelli nero corvino con delle striature dorate, gli occhi color nocciola e un viso così angelico che sembrava di porcellana.. "Ciao! Mi chiamo Selene e benvenuta nella mia brigata di cucina..." "Ciao! Piacere mio..." rispose un po' timidamente. "Per qualsiasi cosa, non esitare a chiedere! Sono sempre a disposizione per tutti!" "Grazie Chef!" "Ti prego... chiamami Selene" risposi facendole l'occhiolino. Florentine, avendo già lavorato in questo campo, si mise subito all'opera... Mi ritengo molto fortunata! Vorrei che arrivassero altre persone come lei! Alla fine, dopo tante battaglie, arrivarono sempre più persone a lavorare nella nostra brigata.. Ferdinand, un ragazzo di colore, Maddie, una ragazza esuberante ed allegra e Michael, un ragazzo divertente.. tutti si inserirono perfettamente nella mia cucina.. Sta prendendo forma tutto quello che avevo immaginato.. "Ragazzi siamo pronti alla guerra di stasera?" "Si Chef!" risposero in coro. "Ok! Si balla!" Ogni mattina ed ogni sera, la brigata prendeva sempre più ritmo e più il gusto a fare le pietanze che ogni giorno decidevamo con il direttore.. "Grandissimi ragazzi! Continuate così e potremo chiedere l'aumento" dissi scherzando. "Magari Selene!" rispose Florentine. "Vedrete che arriverà! Non perdiate le speranze!" Non mi sembra vero che ho una brigata così bella.. Sta andando secondo i miei piani! I mesi avanzarono e la fatica del lavoro si sentiva sempre di più.. Rinunciammo a tutto: la casa, la famiglia, gli amici e tante altre cose che non si possono fare quando lavori dentro una cucina.. in poche parole, non vedi mai la luce del sole! Anche se è così difficile, ma hai la passione di questo lavoro, tutte le ore lavorate volano come niente... Sempre più stanchi e devastati, arrivò il periodo più brutto: Agosto. "Chef stiamo scherzando? Non c'è la faccio più! C'è troppo caldo!" "Lo so ragazzi.. cercate di sopportare un po'! Andrò a parlare col direttore per avere qualche condizionatore dentro la cucina" risposi guadando i ragazzi morire di caldo. "La prego! Faccia qualcosa!" rispose Ferdinand. Mi tolsi il grembiule e andai direttamente dal direttor Hansen, che lo trovai nel suo ufficio fumando la sua sigaretta pomeridiana.. "Salve direttore, posso accomodarmi?" chiesi. "Salve Chef, venga pure.. si accomodi" Il direttor Hansen è un uomo sulla sessantina, sempre pettinano e vestito bene, che lavora per questa azienda ormai da troppi anni.. "Dica Chef! Qual buon vento la porta qui?" "Vorrei farle una richiesta... siccome in cucina non funzionano bene gli aspiratori, è possibile avere almeno un condizionatore?" chiesi con gentilezza. "Chef... purtroppo la nostra azienda non può risolvere questo problema, ma potrei chiamare la manutenzione per aggiustare gli aspiratori" "Dice davvero? Perché gli ho chiamati varie volte e non sono mai passati.." risposi un po' con delusione. "Gli faccio chiamare subito e lo aggiusteranno il prima possibile" "La ringrazio e le auguro buona giornata" dissi alzandomi per andare via. "Perfetto!" rispose "e si ricorda il menù per domani! Le auguro anche a lei buona giornata.." Chiusi la porta e tornai dritta in cucina, dove trovai già i manutentori all'opera.. "Finalmente siete riusciti a venire!" "Ebbene sì! Abbiamo sempre troppa cosa da fare e non siamo mai riusciti a venire.. Ci dispiace!" rispose Carl, il manutentore più anziano. "Ci dispiace veramente" disse Henry, il più giovane. "Tranquilli ragazzi! Non vi preoccupate" rispose con un sogghigno. Dopo venti minuti, finirono il loro lavoro e tornarono alla loro base.. "Finalmente... gli aspiratori funzionano perfettamente!" disse Maddie. "Si è vero.. torniamo a lavoro! Siamo indietro con i tempi!" "Si Chef!" risposero in coro e tutti tornarono nella propria postazione.. Ci servirà ancora personale perché non posso lavorare così ad Agosto! Devi resistere Selene! C'è la puoi fare! E se non c'è la faccio? Cosa faccio? Pensa Selene, pensa! Mi recai di nuovo dal direttore per chiedere più personale e almeno un piccolo aumento per tutti.. lui mi confermò che sarebbe arrivata una persona a giorni e che ci sarebbe stato un aumento.. Sono felicissima di tutto quello che mi sta capitando! Vai Selene! Stai diventando sempre più grande! Dopo due giorni dalla richiesta al direttore per il nuovo personale, vidi arrivare un ragazzo.. aveva intorno quarant'anni, un uomo dal fascino un po' intrigante, alto ed esile, con dei lineamenti coperti da una barba curata.. Si avvicinò a me con un sorriso malizioso.. "Lei deve essere lo chef?" chiese. "Si sono io... piacere il mio nome è Selene e ti do il benvenuto nella mia brigata..." Sogghignò maliziosamente. "Io sono Duncan! Piacere mio!" rispose. "Se ho capito bene, tu sei il nuovo capo partita!" "Si in carne ed ossa.." rispose sempre con quel sogghigno che iniziava un po' ad infastidirmi. "Perfetto! Tu prenderai il posto di Claude e Claude vai nella postazione degli antipasti!" "Si chef!" rispose Claude. Non mi sta piacendo questo Duncan! È troppo presuntuoso! Più passarono i giorni e più avevo una sensazione stranissima.. "Lo chef e Duncan sono stati convocati dal direttore" disse Molly la segretaria "siete pregati ad avvicinarvi in direzione!" "Certo! Arriviamo subito!" risposi "Dai Duncan! Vieni con me!" E ora cosa ha fatto questo cristiano tanto grave da avere una convocazione in ufficio? C'è qualcosa che non torna! Ho una brutta sensazione! Ci avviamo in ufficio ed io continuai a pensare cosa avesse fatto di grave Duncan.. "Buongiorno direttore! Ci ha convocati?" "Buongiorno a tutti e due.. si accomodatevi!" rispose. "Cosa è successo di tanto grave? Il mio collaboratore ha fatto qualcosa che non doveva?" chiesi un po' in panico. "Vi ho convocato qui perché mi è giunta una notizia dall'azienda... un cambio di programma" continuò "vorrei informarvi che, visto Duncan ha molta esperienza sul campo, l'Executive chef ha deciso di promuoverlo come primo Chef !" COSAAAAAA? Aspetta! COSAAAAAA? Selene svegliati! Stai facendo uno dei tuoi brutti incubi! SELENE SVEGLIATI! "E per lei, signorina Selene, la informo che passerà come secondo Chef ed ovviamente aiuterà, il signor Duncan, nel conseguimento di questo lavoro" continuò a parlare il direttore. Da quando sentì le parole 'Duncan Primo Chef', il mio cervello si spense all'improvviso.. Dopo tutti i sacrifici che ho fatto e dopo tutto quello che ho sorretto, questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.. "Signorina Selene mi sente?" chiese il direttore. "Sì certo! Ho sentito tutto quello che ha detto!" risposi completamente delusa ed affranta. "Grazie mille direttore! Sono felice di lavorare con voi e impegnarmi per incrementare i nostri valori!" disse entusiasta Duncan. "Grazie a lei, Chef!" rispose il direttore "ora potete tornare a lavoro! Buona giornata a tutti e due!" "Grazie mille di cuore direttore! Non la deluderò.. buona giornata anche a lei!" rispose Duncan. "Buona giornata" conclusi. Ma perché mi capitano tutte a me queste cose? Ero così felice.... Ed ora, cosa mi è rimasto? Siamo sicuri che non sia un incubo e mi devo ancora svegliare??? QUESTO È UN INCUBO REALE!
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