Il calabrese capisce l’antifona ed estrae il portafogli per pagare la sua parte. «C’è un’altra cosa...» riprende il commissario, mentre ci avviamo verso Ponte Garibaldi. «Il mio amico riferì che uno dei preti, lì in collegio, lo pregò di tenere un profilo basso per evitare eco scandalistiche.» «Ah! Vi disse chi era il prete?» «Non ricordo di preciso. Mi pare si trattasse del Rettore o del vicerettore.» «Il medico parlò ai preti delle tracce anomale?» «Sì. Anzi, fu proprio a tale proposito che il Rettore, o chi per lui, lo scongiurò di non diffondere congetture esulanti dalla conclusione di morte nel sonno. Spiegò, anzitutto, che il confratello morto era stato oggetto di pettegolezzi che non facevano onore al buon nome dell’Istituto e aggiunse poi che avevano problemi con gli impianti

